
Qual è il mio tipo di memoria?
Tutti abbiamo ricordi che si fissano più facilmente in certe forme — alcuni visualizzano uno schema con più nitidezza, altri riascoltano nella mente una voce o un ritmo, altri ancora memorizzano meglio facendo qualcosa con le mani. Questo test è un modo divertente per scoprire quale tipo di memoria ti risulta più naturale.
Una precisazione onesta: la ricerca non ha dimostrato che adattare il proprio metodo di studio a un tipo di memoria "dominante" migliori i voti — ciò che funziona davvero è mettersi alla prova e distribuire i ripassi nel tempo, qualunque sia il formato (ne parliamo nell'articolo linkato qui sotto). Detto questo, sapere cosa ti viene naturale può rendere lo studio più piacevole, ed è un modo carino per capire qualcosa in più su come funziona la tua memoria.
Allora, curioso di scoprire verso quale tipo di memoria pendi? Fai il test per scoprirlo!
Perché funziona?
Le ricerche in scienze cognitive hanno dimostrato che esistono differenze significative tra gli stili di apprendimento e i sistemi di memoria. Identificare se sei più visivo, uditivo, procedurale o semantico permette di applicare strategie basate sulla psicologia cognitiva, come la codifica duale (immagine + parola) o la ripetizione dilazionata, che massimizzano la ritenzione.
Come applicarlo?
- Se sei visivo, utilizza schemi, diagrammi e mappe concettuali.
- Se sei uditivo, registra i tuoi appunti e riascoltali più volte.
- Se hai una memoria procedurale, combina la teoria con la pratica immediata.
- Se possiedi una memoria semantica, approfondisci la lettura e collega i dati alle tue conoscenze pregresse.
Ostacoli comuni
- Pensare di avere un solo tipo di memoria: in realtà la maggior parte delle persone combina più sistemi.
- Forzarsi a usare uno stile che non si adatta naturalmente può portare a frustrazione.
- Trascurare la pratica attiva: leggere o ascoltare senza applicare riduce l’efficacia dell’apprendimento.
Per approfondire, consulta queste risorse accademiche accessibili:
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